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CONTATTO

Che cos'è la pubblicità nativa vs. contenuti sponsorizzati vs. content marketing? Quanto costa la pubblicità nativa?

Nel mondo del marketing digitale, ci sono molti modi in cui i marchi possono promuovere i loro prodotti e servizi. Tre metodi popolari sono pubblicità nativa, contenuti sponsorizzati e content marketing. Anche se queste tecniche possono sembrare simili, ci sono importanti differenze tra loro.

Che cos'è la pubblicità nativa?

La pubblicità nativa è una forma di media a pagamento in cui l'annuncio corrisponde all'aspetto e all'atmosfera del contenuto che lo circonda. Ad esempio, un annuncio nativo su un sito web di notizie potrebbe sembrare un normale articolo di notizie, ma in realtà è una pubblicità pagata da un marchio. La pubblicità nativa può assumere diverse forme, tra cui i post promossi sui social media, i contenuti sponsorizzati sui blog e i contenuti consigliati sui siti web di notizie.

Cosa sono i contenuti sponsorizzati?

I contenuti sponsorizzati, invece, sono contenuti creati da un marchio e condivisi su una piattaforma di terzi. Questo potrebbe includere un articolo o un video creato da un marchio e condiviso su un sito web di notizie o un blog. A differenza della pubblicità nativa, i contenuti sponsorizzati sono chiaramente etichettati come pubblicità.

Che cos'è il content marketing?

Il content marketing è la creazione e la distribuzione di contenuti di valore e rilevanti per attirare e fidelizzare un pubblico target. Questo tipo di marketing non coinvolge i media a pagamento. Si concentra invece sulla creazione di contenuti di alta qualità, utili per il pubblico target. Ad esempio, un'azienda che vende attrezzature per il fitness potrebbe creare un blog con articoli su consigli per l'esercizio fisico, ricette salutari e routine di allenamento. L'obiettivo del content marketing è costruire una relazione con il pubblico e affermare il marchio come un'autorità affidabile nel suo settore.

Quanto costano?

Il costo di questi tipi di pubblicità e marketing può variare notevolmente. La pubblicità nativa e i contenuti sponsorizzati hanno in genere un prezzo per clic o per impressione, con prezzi che variano a seconda della piattaforma e del pubblico target. Il content marketing, invece, è generalmente meno costoso, poiché non coinvolge i media a pagamento. Si concentra invece sulla creazione di contenuti di valore che attraggono e mantengono un pubblico nel tempo.

Perché è importante per i pubblicitari e i CMO?

Per gli inserzionisti e i responsabili marketing, capire le differenze tra questi tre tipi di marketing è importante per sviluppare una strategia di marketing efficace. Ogni approccio ha i suoi punti di forza e di debolezza, e la scelta di quello giusto dipenderà dagli obiettivi e dal pubblico target del marchio. La pubblicità nativa può essere efficace per ottenere clic e conversioni immediate, mentre i contenuti sponsorizzati possono aiutare a costruire la consapevolezza e la credibilità del marchio. Il content marketing è un approccio a più lungo termine che può aiutare ad affermare un marchio come leader di pensiero nel suo settore.

In definitiva, la chiave del successo in ognuno di questi approcci è creare contenuti di alta qualità e di valore che risuonino con il pubblico target. Che si tratti di pubblicità nativa, di contenuti sponsorizzati o di content marketing, i marchi che forniscono valore al loro pubblico hanno maggiori probabilità di costruire relazioni durature e di ottenere un successo a lungo termine.

Qual è la differenza tra la pubblicità video nativa e la pubblicità display nativa?

La pubblicità video nativa e la pubblicità display nativa sono due forme distinte di pubblicità nativa. La pubblicità video nativa comporta la creazione di video brandizzati che sono progettati per essere condivisi sulle piattaforme dei social media o su altri canali digitali. La pubblicità display nativa, invece, prevede la creazione di annunci che si adattano al look and feel del sito web o della piattaforma in cui vengono visualizzati.

Quali sono le piattaforme pubblicitarie native?

Esistono diverse piattaforme e aziende di pubblicità nativa a disposizione degli inserzionisti e dei chief marketing officer, ognuna con i propri punti di forza e inventario. Alcune delle principali piattaforme di pubblicità nativa sono Outbrain, Taboola, Sharethrough e TripleLift.

Outbrain e Taboola sono due delle più grandi piattaforme di pubblicità nativa, ed entrambe offrono l'accesso a un vasto pubblico grazie a partnership con le principali società di media. Sharethrough è una piattaforma self-service specializzata in annunci nativi in-feed, mentre TripleLift si concentra sull'offerta di annunci nativi che si integrano perfettamente con il design di un sito web o di un'applicazione.

In termini di inventario, le piattaforme pubblicitarie native offrono in genere l'accesso a una varietà di categorie di contenuti, tra cui notizie, intrattenimento e lifestyle. Alcune piattaforme possono specializzarsi in determinati tipi di contenuti, come gli affari o la finanza, mentre altre possono offrire una gamma più ampia di categorie.

In generale, la pubblicità nativa è un modo efficace per i marchi di raggiungere il pubblico target e di coinvolgerlo in modo più sottile e coinvolgente rispetto alla pubblicità display tradizionale. Scegliendo la piattaforma giusta e creando contenuti di alta qualità e pertinenti, gli inserzionisti possono costruire relazioni forti con il loro pubblico e ottenere risultati significativi.